tiffany jewellery
L'agricoltura costituisce la base dell'economia del Benin: mays, manioca, fagioli, ignam, sorgo, cotone, arachidi, pomodori, palme da olio, burro di karité, sale. La pesca, assai rudimentale, fornisce del buon pesce. Molto sviluppato l'artigianato. L'industria é in via di sviluppo. Risorse minerarie sono: calcare di Ognibolo, acque termali di Possotomé, petrolio di Semé, oro di Perma, fosfati. Altre cittŕ importanti, capoluoghi di provincia, sono: Abomey, Lokossa, Parakou, Nattitingou. Vi sono numerosi ed interessanti musei etnici. Dalla spiaggia di Ouida partirono verso le Americhe le prime navi di schiavi. Religioni: Animismo ( religione tradizionale, 60% ), Cristianesimo (20%), Islam (20%). Il Benin é la culla del Voodou.
Il BENIN(ex Dahomey), piccola fetta di terra del Golfo di Guinea, é delimitato a nord dal Niger e dal Bourkina-Faso, ad est dalla Nigeria, ad ovest dal Togo, mentre a sud si tuffa nell'oceano Atlantico.Il territorio copre una superficie di 112.000 kmq.Ha una popolazione di circa 6.000.000 abitanti. La capitale amministrativa é Porto Novo (ab.300.000); la capitale economica é Cotonou (ab.800.000). Al nord si trova la grande riserva naturale della PENDJARI e una parte della riserva del W. Si possono osservare numerose specie selvatiche tra cui : elefanti, leoni, ippopotami, antilopi, scimmie, coccodrilli, bufali, moltissimi uccelli, facoceri e, forse, il leopardo. Sempre al nord altra attrattiva turistica sono i TATA SOMBA, vere fortezze dall'architettura caratteristica.